SUNGNYEMUN GATE: National Treasure

(English text in italics below)

 Sungnyeum è  un edificio storico di Seoul ed è una delle 8 porte che facevano parte delle mura di cinta di Seoul. La sua posizione è in zona di Jung Gu, tra la Stazione di Seoul e la Seoul City Plaza.

La porta ha la struttura tipica di una pagoda e risale al 14esimo secolo. Era uno dei passaggi più grandi da e per Seoul. Fu costruita nel 1398, ricostruita nel 1448 e gravemente danneggiata da un incendio nel 2008. I lavori di restauro iniziarono nel 2010 e sono terminati poco fa con la riapertura della porta il 5 maggio del 2013.

CRONOLOGIA

  • 1398: Costruzione della porta
  • 1448: ricostruzione e rimodernamento della porta
  • 1479: riparazioni e ristrutturazioni
  • 1907: le mura di cinta intorno alla porta vengono abbattute dai giapponesi per far spazio al traffico dei tram e delle autovetture. La porta assume la funzione di spartitraffico. Viene proibito l’accesso al pubblico alla porta
  • 1934: i giapponesi nominano la porta “primo tesoro nazionale coreano”
  • 1950: l aporta viene danneggiata nel corso della guerra coreana
  • 1961: inizio dei lavori di riparazione
  • 1962: il governo coreano nomina la porta “primo tesoro nazionale coreano”
  • 1963: fine dei lavori di riparazione
  • 2005: la porta viene circondata da una nuova piazza
  • 2008: incendio doloso – distrutti i padiglioni di legno della porta
  • 2010: iniziano i lavori di restauro
  • 2013: fine dei lavori di ristrutturazione e riapertura al pubblico

STORIA 

 La roccaforte di Hanyang era una grande muraglia di cinta che circondava Seoul durante il periodo della dinastia Jonseon (1392  – 1910). Le mura avevano una lunghezza di 18,7 km e disponeva di porte di entrata/uscita a nord, sud, est e ovest. Sungnyemun è anche chiamata Nadaemum, ossia grande porta sud per la sua posizione. Fù costruita con un’entrata ad arco e aveva un padiglione in legno di 2 piani. Era larga 5 kan e profonda 2 kan (kan è l’unità di misura tra due colonne). Prima dell’incendio, il padiglione era la struttura in legno più vecchia di Seoul.

 FUNZIONI DELLA PORTA

 La porta ha avuto diverse funzioni nell’arco della storia. Il compito principale era quello di controllare il traffico da e per Seoul. L’apertura e la chiusura della porta venivano annunciate a suono di campana. Alle ore 22, 28 rintocchi di campana annunciavano la chiusura, alle 4 di mattina 33 rintocchi ne annunciavano l’apertura.

La porta era anche un punto di ritrovo per le preghiere, in particolare durante le grandi piogge monsoniche e nei periodi di grande siccità. Annunci politici importanti venivano effettuati alla porta e le esecuzioni dei criminali venivano fatti di fronte alla porta. Nei periodi di guerra, fungeva da bastione.

Nel 1907 la porta cessò di essere uno dei più grandi punti di accesso per Seoul perchè vennero abbattute le mura di cinta che la circondavano per fare posto al traffico dei tram e delle automobili.

Il fuoco del 2008 distrusse il 90% del piano alto e 10% del piano basso del padiglione. I lavori di ristrutturazione sono durati 5 anni, i costi si aggirano intorno ai 27 miliardi di KRW.

35.000 persone hanno collaborato alla ristrutturazione, di cui 4.000 erano falegnami e circa 300 sono stati impegnati nella preparazione delle 23.400 tegole del tetto. Sono state usate 26 tonnellate di legno e 1,4 tonnellate di coloranti naturali per la pitturazione.

Questo restauro è di grande importanza per il popolo coreano. Non si tratta soltanto della ristrutturazione di uno dei più grandi tesori nazionali, ma anche del riuscire a ridare valore e orgoglio al patrimonio culturale coreano. Il tutto è stato confermato il primo giorno di apertura al pubblico, dove l’edificio è stato visitato da 20.000 persone.

La porta è aperta al pubblico da martedì a domenica dalle 9 alle 18. Sabato e domenica, per 3 volte al giorno e solo per i primi 20 fortunati visitatori, c’è la possibilità di visitare il padiglione in legno.

 LA NUOVA PORTA

 La porta ristrutturata è differente da quella distrutta dall’incendio. Le mura di cinta distrutte nel 20esimo secolo sono state ricostruite, le dimensioni delle scale sono differenti. Il pavimento a schacchi del padiglione è stato sostituito da lunghe assi in legno. Il tetto è più lungo di 1,1 metri e ci sono solo più 7 delle 8 statue di animali (Japsang) sul tetto. Grande impegno nel cercare di ristrutturare i dipinti all’entrata ad arco.

Le modifiche più importanti sono sicuramente quelli riguardanti la sicurezza e la prevenzione di ulteriori dannio: sensori per segnalare intrusi, allarmi antincendio, collegamento telefonico diretto con i pompieri, sistema di irrigazione d’emergenza, rilevatori di calore e la costruzione del tetto è stata fatta con materiali resistenti a temperature molto elevate.

Sungnyemun Gate, also known as Namdaemun, is one of the 8 gates of the Fortress Wall of Seoul. The location of the Gate is in Jung Gu, between the Seoul Station and the Seoul City Plaza.

The gate is a pagoda-like gateway and goes back to the 14th century. It was one of the biggest gateways through Seoul. First build in 1398, it was rebuilt in 1448 and then severely damaged in a fire in 2008. The restauration of the gate started in 2010 and the Sungnyemun was reopened to the public on the 5th of May 2013.

SUNGNYEMUN TIMELINE

  • 1398: the building of the gate is completed
  • 1448: remodeling of the gate
  • 1479: reparations and restoration
  • 1907: the fortress walls around the gate are destroyed by the Japanese to make way to tram and car traffic. The gate becomes a traffic island. People are banned to enter the gate.
  • 1934: the gate is designated by the Japanese as Korea’s Treasure N°1
  • 1950: the gate is severely damaged because of by the Korean War
  • 1961: Reparation work at the gate 
  • 1962: Korean Government declares the gate as “National Treasure N°1”
  • 1963: Reparation and restoration are completed
  • 2005: the gate is surronded by a new Plaza
  • 2008: Arson attack – wooden pavilion is severely damaged
  • 2010: Restoration work begins
  • 2013: Restoration completed and reopening for the public

SUNGNYEUM HISTORY

 Hanyang Fortress was a big city wall around Seoul during Jonseon Dynasty (1392 – 1910). The wall was 18,7 km long and there were entry gates at the west, east, north and south. Sungnyemun gate was the south gate and therefore it’s also called Namdaemun (= great south wall).

It was build with an arch entry and had 2 floor wooden pavilion. it was 5 kan wide and 2 kan deep (kan is the distance between 2 columns). Before the fire, the gate’s pavilion was the oldest wooden structure of Seoul.

 FUNCTIONS OF THE GATE

 The gate had several functions through history. First of all, it controlled the traffic from and to Seoul. There was a ring bell alerting the opening and closing of the gate. At 10 pm, 28 bell sounds announced the closing of the gate. At 4 am, you could hear the bell for 33 times in a row announcing the opening of the gate.

It was also a place where people gathered for prayers, especially during the monsoon rains or drought times.

Major government issues were announced at the gate, criminals were executed in front of it and the gate had a bastion function during war periods. 

In 1907, the main gate function of the Sungnyemun ended because the surrounding walls were destroyed to make place for tram and car traffic. 

The fire in 2008 destroyed 90% of the upper floor and 10% of the lower floor of the wooden pavilion. The restoration took 5 years and the costs were around 27 billion KRW. 35.000 people worked at the restoration: 4.000 of them were woodworker and  around 300 people were needed just to make the 23.400 roof tiles. 26 tons of wood and 1.4 tons of natural colours for the paint were used. 

This restoration means a lot for the Korean People. It was not only the restoration of Korean’s National Treasure N°1 but it was also the chance to restore their pride about culture heritage. The importance of this gate was confirmed during the first day of re-opening, where 20.000 people visited the Sungnyemun.

The gate is now open from Tuesday to Sunday from 9am to 6pm. On Saturday and Sunday, there’s the chance to visit the wooden pavilion 3 times a day, but only for the first 20 visitors. 

THE NEW GATE

The restored gate is not identical as before the fire. The fortress wall, which was destroyed in the 20th century, has been rebuild, the width and high of the steps are different. The checkered floor of the pavilion is now made of long planks. The roof line is now 1.1 meter longer and there are just 7 instead of 8 Japsang animal statues on the roof. Big efforts were made to restore the painting of the ceiling of the arch entrance.

The most important thing done is the installation of various disaster security facilities : intrusion detector sensors, fire alerts, direct fire department hotline, sprinkler system, heat detectors and the roof is build with several fire-resistant materials.

 

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